Al Milan lo scontro diretto contro la Juve, sempre più in crisi e fuori dalla Champions

Prova di forza dei rossoneri che sbancano meritatamente l'Allianz e mettono nei guai la Juve

Al Milan lo scontro diretto contro la Juve, sempre più in crisi e fuori dalla Champions

Grande impresa da parte del Milan che, a sole tre giornate dalla fine del campionato, vince per tre reti a zero all'Allianz Stadium, portandosi in terza posizione, a +3 dai bianconeri, e proiettandosi verso la tanto desiderata Champions. A sbloccare la situazione ci pensa Brahim Diaz nel corso del recupero del primo tempo, seguono Rebic e Tomori rispettivamente al 78' e al 82'. Vincere questa partita sarebbe stato molto importante per il Milan poiché, trattandosi di uno scontro diretto per la zona Champions, gli avrebbe permesso di guadagnare un vantaggio importante, e così è stato. Ma è ancora presto per festeggiare, come afferma lo stesso Pioli e commenta così la partita ai microfoni di Sky Sport: «La squadra ci ha creduto, con sacrificio e mentalità. Ma, soprattutto stasera, non può essere la vittoria di un singolo. Abbiamo vinto meritatamente. La prossima partita sarà ancora più difficile. Abbiamo fatto una grande partita. È uno scontro diretto, con questa classifica, molto importante da aver vinto. Purtroppo, non è l'ultima gara e non possiamo esultare ancora. La dirigenza ci ha sempre sostenuto, sentivamo tutti l'importanza della gara e ci tenevamo a fare bene. Sono sempre attento alle vostre valutazioni. Spirito, sacrificio e collaborazione. Sotto questi punti di vista siamo stati i migliori per molto tempo. Stanchezza mentale e i tanti impegni ci hanno poi penalizzato. Sapevamo che dovevamo portare in campo una prestazione diversa e lo abbiamo fatto«. Sconforto, invece, in casa Juve, dove Pirlo continua ad essere in discussione e la squadra, adesso fuori dalla Champions, dimostra i suoi limiti partita dopo partita. E quando steccano anche i campioni come Ronaldo, ieri impalpabile, e Morata, fuori dalla manovra, diventa davvero difficile per tutta la squadra. Se poi i cambi li fai quando sei sotto di 2 gol e a 10' minuti dalla fine, diventa impossibile rientrare in partita contro chiunque. A tre turni dalla fine solo un'impresa potrebbe riportare i bianconeri in zona Champions, mentre per il Milan adesso tutto diventa più facile, anche se non bisogna mai abbassare la guardia, a cominciare dalla sfida di mercoledì all'Olimpico Grande Torino contro i granata, a caccia di punti salvezza. I bianconeri, invece, sono obbligati a vincere sino alla fine per sperare ancora nella qualificazione Champions, a partire dalla delicatissima partita di mercoledì in casa del Sassuolo.

Alessandro Vispo